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Nato a Napoli il 23 Aprile del 1857, da bambino si trasferì insieme alla famiglia in provincia di Cosenza, a Montalto Uffugo, dove il padre fu pretore, in giovanissima età assistette ad un fatto di sangue che, successivamente, lo ispirò per la realizzazione dell'opera Pagliacci. Nel centro del cosentino si tiene ogni anno il Festival Leoncavallo. Leoncavallo studiò al Conservatorio di San Pietro a Majella nella sua città natale.
Dopo alcuni tentativi operistici giovanili non particolarmente fortunati, sulla scia del grande successo riportato nel 1890 da Cavalleria rusticana di Mascagni, compose un'opera verista destinata a grande fortuna: Pagliacci. Rappresentata per la prima volta nel 1892 al Teatro Dal Verme di Milano, sotto la direzione di Arturo Toscanini, l'opera riscosse un successo immediato ed è, forse, l'unica creazione di Leoncavallo che non sia mai uscita dal grande repertorio lirico. La sua aria più celebre, "Vesti la giubba", registrata da Enrico Caruso, fu il primo disco al mondo a toccare il milione di copie di vendita.
L'anno successivo (1893) venne rappresentata a Milano l'opera I Medici, ma né questa creazione, né la successiva, Chatterton, rappresentata a Roma nel 1896, ottennero il successo sperato.
Anche La bohème, rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia nel 1897, dopo un buon avvio iniziale, fu messa in ombra dalla crescente notorietà dell'opera omonima di Puccini (1896), con cui condivide il titolo ed il soggetto, basato sul romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger.
Dopo un periodo giovanile ricco di viaggi, verso la fine del XIX secolo Leoncavallo approdò a Brissago (Svizzera). Nel 1903 egli affidò all'architetto Bernasconi il compito di costruirgli una villa a Brissago, Villa Myriam. Lì il Maestro visse fino al 1916, anno in cui dovette venderla per far fronte alle ristrettezze finanziarie. Fino ad allora, la sua villa fu un punto di ritrovo per direttori di teatro, scrittori, cantanti, editori (Toscanini, Caruso, Sonzogno...). I brissaghesi, consapevoli del suo attaccamento al paesello, gli concessero nel 1904 la cittadinanza onoraria.
Successivamente Leoncavallo compose Zazà (1900), ricordata solo per due arie rimaste in repertorio. Tra le molte romanze da lui composte, la più famosa è Mattinata scritta per la Gramophone Company e prevista per la voce di Caruso. Lo stesso Leoncavallo suonò il pianoforte durante la prima incisione della romanza avvenuta l' 8 aprile del 1904 e interpretata da Caruso.
Il compositore morì a Montecatini Terme nel 1919. Fu seppellito a Firenze nel cimitero delle Porte Sante. Le sue spoglie mortali, assieme a quelle di sua moglie Berthe, dando seguito al suo desiderio, verranno traslate a Brissago nel 1989. La tomba è situata nel portico del XVII secolo, accanto alla chiesa rinascimentale di Madonna del Ponte.
La sua più celebre romanza, vesti la giubba, ha ispirato Bob Kane nella creazione del personaggio del Joker ed è stata citata dai Queen all'inizio del loro brano It's a Hard Life, mentre Mattinata (L'aurora di bianco vestita), scritta per Enrico Caruso che l'incise nel 1904, è stata ripresa negli anni settanta dal cantante di musica leggera Al Bano. Nella città di Montalto Uffugo, luogo dove Ruggiero Leoncavallo soggiornò da fanciullo, si sta lavorando per realizzare il [Museo Leoncavallo]http://www.museoleoncavallo.it, unico in Italia, all'interno dello splendido chiostro domenicano del 1400.
PAGLIACCI - Milano 21 maggio 1892
I MEDICI - Milano 10 novembre 1893
CHATTERTON - Roma 10 marzo 1896
LA BOHÈME - Venezia 6 maggio 1897
ZAZÀ - Milano 10 novembre 1900
DER ROLAND VON BERLIN - Berlino 13 dicembre 1904
MAIÀ - Roma 15 gennaio 1910
ZINGARI - Londra 16 settembre 1912
MAMELI - Genova 27 aprile 1916
EDIPO RE - Chicago 13 dicembre 1920
MALBRUK - Roma 20 gennaio 1910
LA REGINETTA DELLE ROSE - Napoli 24 giugno 1912
ARE YOU THERE - Londra 1913
LA CANDIDATA - Roma 6 febbraio 1915
PRESTAMI TUA MOGLIE - Montecatini 2 settembre 1916
A CHI LA GIARRETTIERA? - Montecatini 1919
IL PRIMO BACIO - Montecatini 29 aprile 1923
LA MASCHERA NUDA - Napoli 2 maggio 1925
Altre composizioni [modifica]
LA NUIT DE MAI - poema sinfonico tratto da A. de Musset - Sala Kriegelstein, Parigi 1886
SÈRAPHITUS SÈRAPHITA - poema sinfonico tratto da Honorè de Balzac Séraphîta- Teatro alla Scala, Milano 1894
PIERROT AU CINEMA - capriccio d'amore - libretto di C. Trulet 1916
MESSA DA REQUIEM (incompiuta) - completata dal Mo. József Ács 2009. Il requiem completo è stato eseguito in prima rappresentazione mondiale al Festival Leoncavallo a Brissago (Svizzera) il 22 agosto 2009.
Ci sono inoltre numerose romanze e composizioni per canto e pianoforte e pianoforte solo. |